Scuola Secondaria di I Grado

Io amico del bosco

L’Istituto Comprensivo di Accettura opera in contesto caratterizzato da un ricco patrimonio boschivo e faunistico, concentrato maggiormente nel Parco Regionale di Gallipoli-Cognato. Il presente progetto, pertanto, scaturisce dalla esigenza di rafforzare questa forte identità culturale e di modificare le modalità d’interazione uomo/ambiente, generalizzando un’educazione ambientale in grado di garantire sia il piano delle conoscenze (sapere di più sull’ambiente) sia sul piano della coscienza (impegnarsi di più per l’ambiente).
Il progetto interessa i tre ordini di scuola e rappresenta uno dei canali più immediati ed efficaci attraverso il quale la scuola potrà interagire con il territorio.
Sul piano prettamente didattico l’ambiente sarà interpretato come libro di lettura e come “palcoscenico” su cui manifestare la propria creatività., nell’ottica di un’educazione permanente che, partendo dalla scuola dell’Infanzia, accompagnerà l’alunno oltre i confini della scuola, nella vita adulta.

Denominazione del laboratorio: Conoscere il bosco e le sue caratteristiche

  • Obiettivo generale
    Il progetto ha come obiettivo la conoscenza di un territorio dalla peculiarità floro – faunistica di rilevante interesse, che può diventare un vero laboratorio di educazione e formazione ambientale, coinvolgendo in modo continuativo scuole di ogni ordine e grado. Nel cuore della Basilicata, un inestimabile patrimonio naturale costituisce l’ultima testimonianza di quell’ immensa e fitta distesa di boschi che anticamente ricopriva il territorio lucano. Il Parco di Gallipoli – Cognato e delle Dolomiti Lucane, istituito nel 1997, rappresenta per le popolazioni del posto, non solo una ricchezza naturale, ma una scommessa per uno sviluppo economico compatibile con le esigenze della conservazione dell’ambiente. La presenza di specie animali e arboree protetti a livello comunitario, ne fanno un’area fra le più interessanti dell’Italia meridionale, dove la situazione ecologica risulta praticamente integra, vista anche la presenza della Bramea Europea, splendida farfalla notturna, scoperta nel bosco della valle della Salandrella  e ottimo indicatore biologico. L’area del parco mostra, inoltre, i segni e le tracce di una storia millenaria: delle mura di Croccia – Cognato, risalenti al V secolo a.c., ai resti di Costa Raja  e Tempa Cortaglia. La natura e la storia possono costituire senz’altro un ottimo pacchetto turistico – culturale da sottoporre all’attenzione, soprattutto degli studenti che, come futuri cittadini, devono provvedere a tutelare e salvaguardare questo patrimonio veramente singolare.

  • Obiettivi formativi
    Promuovere le conoscenze intorno alla tradizione e al territorio, attivando negli allievi un sapere problematico, ermeneutico, nonché d’interpretazione, che consenta loro di partecipare, condividere e tutelare tradizioni e memoria comuni, conferendo significato a quanto si apprende.
    Acquisire consapevolezza del patrimonio naturale del territorio. Conoscere la posizione geografica del Bosco e le vie di comunicazione per accedervi.
    Conoscere le condizioni climatiche, la flora e la fauna. Conoscere le notizie storiche e i siti archeologici.
    Recuperare contenuti storico – culturali dl territorio di appartenenza.
    Individuare le attività economiche del territorio.
    Progettare possibili attività occupazionali sul territorio.
    Riscoprire le attività artigianali in via di estinzione.
    Comprendere arte e storia del contesto, scoprendo il metodo storico.
    Ricercare piatti tipici del territorio del Parco.
    Conoscere ed individuare le strutture ricettive del Parco.
    Orientarsi nel Parco e nel Bosco.
    Ricercare materiali e fonti da utilizzare nello sviluppo di testi. Svolgere progetti tematici; relazioni di ricerca, monografie frutto di lavori di gruppo.
    Inventare e produrre messaggi sui beni artistico – culturali, con l’uso di tecniche e materiali diversi.

  • Competenze
    Saper leggere, comprendere, catalogare e archiviare quanto appreso. Acquisire informazioni e trasferirle all’esterno del mondo della scuola.

  • Mediazione didattica
    Metodi:  pratica laboratoriale; didattica partecipativa; ricerca/azione che conduca l’ alunno ad un processo di falsificazione/confutazione; problem solving.
    Soluzioni organizzative: gruppo – classe.
    Nuclei tematici scelti:
    CLASSE I A:
    La storia antica e recente
    CLASSE II A:
    Arte: monumenti  e chiese Manifestazioni, folklore, gastronomia
    CLASSE III A:
    Il clima Il paesaggio naturale: flora e fauna Aspetto geofisico: posizione, distanza, trasporti e vie di comunicazione
    CLASSE III B:
    Aspetto economico Occupazione e artigianato Il turismo: ricezione, itinerari, agenzie

  • Metodologia
    Problem solving (Osservazione-ricerca-formulazione di ipotesi ),  apprendimento cooperativo,  gioco,  valorizzazione dell’errore

  • Tempo
    Dicembre – Maggio

  • Risorse strutturali e materiali
    Materiale informatico e vario; consulenza esterna.

  • Documentazione
    Realizzazione di una guida turistica in materiale cartaceo e CD – Rom.
    Incremento dell’attività turistica, anche scolastica.