Dentroterapia

La dentroterapia

Per “DENDROTERAPIA” dal greco Dendron (Albero) e Terapeia (Cura guarigione) potremmo definire quell’insieme di pratiche mediche, usate dalle popolazioni sin dalla preistoria , che prevede l’utilizzo di piante (Arbustive e Arboree) o anche parti di esse, ivi comprese radici, foglie, frutti ecc. per utilizzarle nella cura delle malattie o per il mantenimento del benessere fisico e psichico dell’uomo.
Per terapia sono comprese tutte quelle misure atte allo scopo di:

  • riportare uno stato patologico a uno stato sano;
  • rendere sopportabile la manifestazione di sintomi dolorosi;
  • cercare di eliminare qualsiasi forma di disagio.

Per praticare una terapia ovviamente siamo gia di fronte ad una patologia da Patos (Malattia, sofferenza) e logos (discorso,trattato)
Per patologia si intende una qualunque malattia, sia dell’uomo che degli animali o delle piante. La Patologia è anche la disciplina della medicina che si occupa dello studio delle malattie,
Qualsiasi terapia, quindi, dipende dalle definizioni di salute, patologia e dagli strumenti diagnostici a disposizione per distinguerle tra di loro. Queste definizioni, al momento non sono per niente chiare su “ Dove finisce la salute e dove inizia la sofferenza”.
Ippocrate considerato il Padre della Medicina, citava come strumenti terapeutici del medico:

  • Tocco
  • Rimedio
  • Parola

La tradizione popolare ritiene sano chi non ha dolori, febbre o altri disagi duraturi, tanto da impedirgli di svolgere le proprie funzioni. Le “funzioni” dipendono (sempre secondo la tradizione popolare) maggiormente dall’età e dai ruoli sociali. Questa definizione ha il vantaggio di essere di “buon senso” e lo svantaggio di essere poco quantificabile.

Si definisce medicina popolare l’insieme delle pratiche paramediche e mediche delle quali si serve la gente per curare piccoli malanni e per sopperire ai bisogni sanitari familiari senza ricorrere alla medicina convenzionale (accademica, dotta). In pratica si tratta di una medicina laica, complementare a una medicina canonica.

La medicina popolare (contemporanea, della nostra cultura) è il modo, come la gente senza particolare istruzione sanitaria affronta i propri danni e malanni. In maniera riduttiva è spesso chiamata “automedicazione” anche se non si tratta unicamente di “medicazione” ma bensì di utilizzare praticamente tutte quelle “medicine” e “terapie” non convenzionali: (complementari, alternative).

VEDASI NATUROPATIA

VI INFORMIAMO CHE QUANTO ESPOSTO HA UNO SCOPO ESCLUSIVAMENTE INFORMATIVO, NON È UN INCORAGGIAMENTO ALL’AUTO-MEDICAZIONE O ALL’AUTO-DIAGNOSI, INFATTI DIAGNOSI E TERAPIA SONO DI COMPETENZA ESCLUSIVAMENTE DEL PROPRIO MEDICO CURANTE, IL QUALE VA SEMPRE INTERPELLATO DA CHIUNQUE ACCUSI UNA SINTOMATOLOGIA O UNA QUALSIVOGLIA PATOLOGIA.