Equitazione

L’equitazione è uno sport olimpico che prevede l’abbinamento fra uomo e cavallo (dalla cui radice latina, equus, prende il nome). Può essere praticato sia singolarmente che in gare organizzate per squadra, in strutture coperte, in maneggi all’aperto o in campagna (a seconda della disciplina scelta).

Tipi di equitazione
Da lavoro:
– Monta Western (Stati Uniti);
– Vaquera (Argentina, Spagna ecc);
– Maremmana (Italia).

Sportiva:
– Monta all’Italiana (o inglese);
– Monta Western (Gare del Rodeo).

Le andature del cavallo
Le andature naturali del cavallo sono tre:

Il passo: è un’andatura “camminata” in quattro tempi. Il cavallo muove gli arti uno alla volta in questa successione: posteriore ds-anteriore sn-posteriore sn-anteriore ds. È un’andatura poco faticosa ma lenta. Il cavallo con questa andatura percorre da 5 a 7 Km in un’ora.

Il trotto: è un’andatura “saltata” in due tempi per diagonali in questa successione: posteriore ds con l’anteriore sn (diagonale sinistro) posteriore sn con l’anteriore ds (diagonale destro). A questa andatura il cavallo sviluppa una velocità che va dai 10/12 Km/h fino ai 55 Km/h nelle corse al trotto.

Il galoppo: è un’andatura “saltata” in tre tempi ed il cavallo muove prima un posteriore poi il diagonale infine l’altro anteriore. Il galoppo si dice “destro” o “sinistro” a secondo quale anteriore tocca per ultimo terra. Nel galoppo da corsa il cavallo scinde la battuta del diagonale in due e quindi si osservano non più tre ma quattro battute. Al galoppo la velocità varia dai 20 ai 70 Km/h (se in corsa su pista).

Impiego appropriato delle andature
Durante una gita, un viaggio od anche durante la semplice passeggiata, è necessario graduare ed economizzare lo sforzo del cavallo, per l’incolumità dell’animale e di chi lo cavalca. Le andature vanno perciò impostate tenendo conto dell’allenamento del cavallo e del cavaliere, della lunghezza della tappa, della natura del terreno, della razza, delle attitudini e del clima.
Quindi, premesso che andando in gruppo vanno rispettate le dovute distanze, è preferibile che:

per ogni ora trascorsa in sella si facciano dai cinque ai dieci minuti con il cavallo sottomano;
si percorrano le salite e le discese ripide a piedi; si galoppi moderatamente e su terreni idonei e poco sassosi;
si approfitti delle ore più fresche della giornata per viaggiare;
si ricordi che l’andatura che rende maggiormente in campagna è il trotto.